Scopri altri articoli
Il Volvo Ocean Race Game

Preparati a issare le vele, scegliere la rotta e vincere la competizione del Volvo Ocean Race Game 2011/2012!

Il Volvo Ocean Race Tracker

Segui passo dopo passo l’avventura della Volvo Ocean Race grazie a questa applicazione interattiva online

Ecco AZZAM: la barca di IWC che parteciperà alla Volvo Ocean Race in cerca di gloria

Ecco Azzam, il biglietto per la vittoria del team IWC della Volvo Ocean Race. La nostra barca, progettata dall'americana Farr Yacht Design e costruita in Italia da Persico SpA, è una delle imbarcazioni più sofisticate mai realizzate prima d'ora.

Il team della volvo ocean race

Ian Walker, Skipper. Due volte vincitore della medaglia d'argento olimpica, Ian Walker è uno dei velisti e dei team manager britannici di maggiore rilievo e sarà lo skipper di Abu Dhabi Ocean Racing

Icone di stile

In una perfetta combinazione di eleganza senza tempo e perfezione tecnica, il Portoghese Automatic entra in scena come simbolo della bellezza orologiera classica

Grande Complication Dial Explained
UNIVERSO IN MINIATURA

L'universo si muove grazie al tempo. Il Portoghese Grande Complication di IWC è uno strumento perfettamente e discretamente concepito per descrivere brevemente il tempo come il motore di tutti i cambiamenti: una macchina del tempo che mostra il globo terrestre inclinato sul quadrante.

Carica manuale

Gli appassionati di orologi non sembrano più essere in disaccordo sulla scelta migliore tra caricare il proprio orologio a mano o lasciare il compito alla forza di gravità. Ciononostante, vi è una differenza significativa che qualunque sostenitore della «carica manuale» non mancherà di sottolineare

C. G. JUNG

C. G. Jung (1875 – 1961), noto come il fondatore della psicologia analitica, era il marito della figlia del proprietario di IWC e quindi lui stesso comproprietario della manifattura di orologi di Schaffhausen

Esperienze

La Volvo Ocean Race

Testo — IWC Foto — La Volvo Ocean Race Data — 10 agosto 2011

Condividi:

La regata più ardua al mondo

Il giro del mondo in barca a vela: un’avventura romantica e pericolosa. Circumnavigare il globo sfidando la sconfinata distesa d’acqua di un pianeta dominato dagli oceani, è un’impresa che affascina l’uomo sin dalla scoperta della sfericità della Terra. Oggi, questo spirito di avventura e di esplorazione rivive nella Volvo Ocean Race.

Attraversando tutti gli oceani e toccando tutti i cinque continenti in poco meno di nove mesi, la Volvo Ocean Race rappresenta un’eccezionale prova di abilità velistica e capacità di resistenza umana. La regata è considerata “l’Everest dei velisti”, durante la quale gli equipaggi rischiano la vita nelle acque più turbolente del mondo. Per riuscire in una simile impresa, è indispensabile un connubio di perseveranza, precisione, doti di resistenza fisica e psicologica.

IWC è fiera di essere uno dei maggiori sponsor nonché timekeeper ufficiale della Volvo Ocean Race. Le qualità richieste in questa competizione rispecchiano i principi alla base della nostra filosofia aziendale. IWC si spinge oltre i limiti dell’abilità e del talento artigianali; nella Volvo Ocean Race, i concorrenti si spingono oltre i limiti delle umane possibilità.

La regata è considerata "l'Everest dei velisti"

La regata

Breve storia e momenti salienti della Volvo Ocean Race

Volvo Ocean Race
—La prima edizione della Volvo Ocean Race si è svolta nel 2001-2002

Storia della Volvo Ocean Race

Le origini della Volvo Ocean Race risalgono alle imprese dei grandi e intrepidi navigatori del passato, che più di un secolo fa attraversavano gli oceani a bordo di velieri a vele quadre. Anche se non esistevano delle vere e proprie regate organizzate, queste navi da commercio e da pesca si guadagnavano onore e fama veleggiando di porto in porto cercando di battere le proprie rivali sul tempo. La passione che spingeva i marinai lungo le rotte commerciali, giù fino alle desolate latitudini dei mari del sud e fino ai promontori più pericolosi del mondo è la stessa che oggi pervade la Volvo Ocean Race, l’avventura velica più impegnativa del mondo.

Sulla scia delle straordinarie traversate compiute in solitario da Sir Francis Chichester e Sir Robin Knox-Johnston negli anni ’60, negli ambienti velici internazionali nacque l’interesse per un giro del mondo in equipaggio. Questo entusiasmo diede presto i suoi frutti. Nel 1972, la British Royal Naval Sailing Association decise di sponsorizzare una competizione di questo tipo.

La prima edizione di questa avventura sportiva si tenne nel 1973 sotto il nome di Whitbread Round the World Race: l’evento sportivo più lungo, impegnativo e pericoloso che il mondo abbia mai conosciuto. Molto pericoloso, al punto che quella prima edizione costò la vita di tre velisti. Nonostante molti sostenessero l’opportunità di cancellare questo evento sportivo, la regata sopravvisse ai suoi detrattori e si tenne ogni quattro anni. Fino al 2001, anno in cui acquisì il nome attuale di Volvo Ocean Race e iniziò a svolgersi ogni tre anni.

—Il trofeo della Volvo Ocean Race è composto da 11 anelli a forma di onda, ognuno dei quali rappresenta un'edizione della regata

Volvo Ocean Race
—Durante la competizione, i velisti vivranno in condizioni estreme
volvo ocean race

—Per tutta la durata della regata, non è consentito caricare cibi freschi a bordo e gli equipaggi hanno diritto a un solo cambio di abiti

La regata in pillole

Durante questi nove mesi di gara, i team dovranno percorrere 39.000 miglia nautiche, nelle acque più insidiose del pianeta. La regata avrà inizio a ottobre 2011 ad Alicante, Spagna, e si concluderà a inizio luglio 2012 a Galway, Irlanda, passando per Città del Capo, Abu Dhabi, Sanya, Auckland e Capo Horn fino a Itajaí, Miami, Lisbona e Lorient.

Ogni imbarcazione avrà un equipaggio di 11 velisti professionisti, le cui capacità, resistenza fisica e spirito competitivo verranno messi a dura prova durante la regata, costringendoli a navigare giorno e notte e fino a 20 giorni consecutivi per tappa. Ogni velista avrà un ruolo ben preciso e competenze specifiche. Inoltre, su ogni imbarcazione dovranno essere presenti almeno due membri preparati alle emergenze mediche, un membro in grado di riparare le vele, un tecnico e un media-man.

Durante la competizione, i velisti vivranno in condizioni estreme. Non sarà consentito caricare cibi freschi a bordo e gli equipaggi si nutriranno esclusivamente di alimenti secchi e surgelati. Le temperature in coperta potranno variare tra -5 e +40 gradi. Ogni velista avrà diritto a un solo cambio di abiti. I marinai affideranno le proprie vite alla resistenza delle imbarcazioni e alla bravura degli skipper e soffriranno spesso la fame e il sonno. Questa regata è un connubio unico fra competizione sportiva di livello mondiale e avventura spinta al massimo, un eccezionale mix di glamour on-shore, agonismo off-shore e doti di resistenza.

—La rotta ha 10 porti sede di tappa e copre quasi 40.000 miglia nautiche

La rotta

La Volvo Ocean Race 2011-12 prende il via con una prova in-port il 29 ottobre ad Alicante, Spagna, per proseguire quindi con la sua prima tappa off-shore verso Città del Capo, Sudafrica, distante 6.600 miglia nautiche. Dal porto sudafricano, la flotta percorrerà 5.430 miglia nautiche fino ad Abu Dhabi. La tappa successiva è Sanya, Cina (4.600 miglia nautiche), prima di proseguire verso Auckland, Nuova Zelanda (circa 5.220 miglia nautiche).

La tappa 5 è la più lunga della regata con 6.705 miglia nautiche, da Auckland a Itajaí, Brasile. Lasciandosi alle spalle il ritmo della samba, la flotta coprirà 4.800 miglia nautiche fino a Miami, USA, prima di attraversare le 3.590 miglia di Oceano Atlantico che la separano da Lisbona, Portogallo. Segue una tappa da 1.940 miglia nautiche fino a Lorient, Francia, e, per finire, uno sprint conclusivo di 485 miglia nautiche fino a Galway, Irlanda.

volvo ocean race

—Miglia nautiche totali percorse durante la tappa più lunga della regata

—Ogni imbarcazione avrà un equipaggio di 11 velisti professionisti, le cui capacità fisiche e psicologiche verranno messe a dura prova durante la regata

—Durata (in ore) della tappa più lunga da Auckland a Itajai

Durante i nove mesi della Volvo Ocean Race, che inizierà a ottobre 2011 ad Alicante, Spagna, e si concluderà a inizio luglio 2012 a Galway, Irlanda, i team dovranno percorrere oltre 39.000 miglia nautiche nelle acque più insidiose del pianeta, passando per Città del Capo, Abu Dhabi, Sanya, Auckland e Capo Horn fino a Itajaí, Miami, Lisbona e Lorient. Ogni imbarcazione ha un equipaggio di 11 velisti professionisti, le cui capacità, resistenza fisica e spirito competitivo verranno messi a dura prova durante la regata, costringendoli a navigare giorno e notte e fino a 20 giorni consecutivi per tappa. Su ogni imbarcazione i velisti avranno compiti ben precisi. Inoltre, dovranno essere presenti almeno due membri preparati alle emergenze mediche, un membro in grado di riparare le vele, un tecnico e un media-man.

Sedi di tappa

Dove e quando si fermerà la regata

Alicante

—Detta la “Barcellona in miniatura", Alicante vanta una vivace vita notturna, un'autentica atmosfera spagnola e condizioni ideali per la vela
 

Alicante, Spagna: 29 ottobre – 5 novembre

Il porto mediterraneo di Alicante non solo ospiterà la partenza delle prossime due edizioni della Volvo Ocean Race, ma è anche la sede ufficiale della Volvo Ocean Race. Sita nella regione di Valencia, Alicante, cittadina dalla lunga e fiera storia marinara, possiede oggi oltre 20 marine e yacht club in grado di accogliere fino a 12.000 imbarcazioni. Alicante è una destinazione privilegiata per i velisti e per gli abitanti della capitale, che vengono a trascorrervi le vacanze. Questa cittadina, dove si respira la proverbiale ospitalità spagnola, sarà teatro della partenza della regata, prima che la flotta inizi il suo lungo viaggio verso Città del Capo.

In-port race Alicante: sabato 29 ottobre 2011
Pro-am race Alicante: domenica 30 ottobre 2011
Tappa 1 – da Alicante a Città del Capo: sabato 5 novembre 2011

 

Città del Capo, Sudafrica: 9-11 DICEMBRE

Il porto di Città del Capo segna il punto in cui l’Oceano Indiano e l’Oceano Atlantico si incontrano. Grazie alla sua posizione, Città del Capo è stata per decenni una tappa di primaria importanza per le regate intorno al mondo. Questa sarà la quarta volta in cui la flotta della Volvo Ocean Race farà tappa nella “Taverna dei Mari”. Lo skyline di Città del Capo è sovrastato dalla maestosa presenza della Table Mountain, una visione di benvenuto sia per gli antichi navigatori che per i marinai dei nostri giorni. Funge da faro di “Buona Speranza” e preannuncia la tanto desiderata tregua dai rigori della navigazione oceanica.

Pro-am race Città del Capo: venerdì 9 dicembre 2011
In-port race Città del Capo: sabato 10 dicembre 2011
Tappa 2 – da Città del Capo a Abu Dhabi: domenica 11 dicembre 2011

—La Table Mountain, simbolo della città, domina il porto pittoresco e le splendide spiagge di Città del Capo

Abu Dhabi

—Il Golfo Persico dominato dai moderni grattacieli di Abu Dhabi, definita dalla rivista Fortune come “La città più ricca del mondo”
 

ABU DHABI, EAU: 12-14 GENNAIO

Nuova al mondo delle regate, Abu Dhabi è la capitale degli Emirati Arabi Uniti e sorge su un’isola a forma di T, che dalla costa centro-occidentale del Paese si protende nel Golfo Persico. La città ha una popolazione multiculturale di quasi 1 milione di abitanti. Gli EAU hanno oltre 200 isole naturali, più di 400 km di coste incontaminate, oasi pacifiche, scorci urbani ultra moderni, cime rocciose simili a montagne e mistici deserti. Dal porto sede di tappa della Volvo Ocean Race si potranno raggiungere facilmente alcuni centri commerciali di livello internazionale, nonché i tradizionali souk (mercati), che offrono un’incredibile varietà di delizie gastronomiche.

Pro-am race Abu Dhabi: giovedì 12 gennaio 2012
In-port race Abu Dhabi: venerdì 13 gennaio 2012
Tappa 3 – da Abu Dhabi a Sanya: sabato 14 gennaio 2012

Sanya, Cina: 17-19 FEBBRAIO

Versione cinese delle Hawaii, Sanya è una città tropicale con una temperatura media annua di 23° C. È situata sulla punta più meridionale della provincia di Hainan e, con le sue acque cristalline e i chilometri di spiagge bianche incorniciate da un incredibile sfondo di montagne verdeggianti, rappresenta la mecca degli sport acquatici per i turisti locali e non. Come se non bastasse, Sanya dispone di 11 splendidi campi da golf, incluso il famoso Yalong Bay National Resort. La flotta giungerà a Sanya al termine delle 4.600 miglia nautiche percorse partendo da Abu Dhabi.

Pro-am race Sanya: venerdì 17 febbraio 2012
In-port race Sanya: sabato 18 febbraio 2012
Tappa 4 – da Sanya a Auckland: domenica 19 febbraio 2012

—Sanya è la città più meridionale della Cina e una meta molto popolare per i turisti provenienti da tutto il paese
















Auckland, Nuova Zelanda: 16-18 MARZO

“La città delle vele” e i suoi abitanti vantano una lunga collaborazione con la Volvo Ocean Race, che ha scelto Auckland come sede di tappa per ben sette volte nel corso della sua storia, sin dai tempi della Whitbread Race. In effetti, i velisti neozelandesi si sono classificati spesso tra i vincitori delle scorse edizioni della regata. Il clima della città la rende un posto ideale per la vela, mentre i suoi numerosi bar e ristoranti traboccheranno di fan della regata e di tifosi del team kiwi in gara quest’anno. Inoltre, la tappa coinciderà con la Round the Bays Fun Run, una corsa di 8,4 km che ogni anno attrae fino a 70.000 partecipanti. La rotta della gara seguirà i contorni del Porto Waitemata di Auckland per concludersi nella St Heliers Bay.

Pro-am race Auckland: venerdì 16 marzo 2012
In-port race Auckland: sabato 17 marzo 2012
Tappa 5 – da Auckland a Itajaí: domenica 18 marzo 2012

 

Itajaí

—Itajaí è un melting pot di culture e ogni anno ospita uno dei più importanti festival di musica popolare del Brasile

Itajaí, Brasile: 20-22 APRILE

Nuova destinazione della regata 2011-12, Itajaí offrirà un ritmo di vita più lento rispetto a quello di Rio de Janeiro, storica sede di tappa per il Brasile. Come Rio, Itajaí possiede spiagge magnifiche, in particolare Atalaia, Praia Brava e Cabeçudas. Secondo porto per importanza in tutto il Brasile, Itajaí è il maggiore porto della regione e rappresenta il principale punto di scambio commerciale tra lo stato di Santa Catarina e il resto del mondo. La città risente di una forte influenza europea e dei legami storici con l’Italia e la Germania. A Itajaí vi attende un benvenuto a ritmo di samba!

Pro-am race Itajaí: venerdì 20 aprile 2012
In-port race Itajaí: sabato 21 aprile 2012
Tappa 6 – da Itajaí a Miami: domenica 22 aprile 2012

 

—Soprannominata “La città magica”, Miami è una destinazione internazionale ricca di vita notturna, arte e negozi

MIAMI, USA: 18-20 MAGGIO

Spiagge, corpi abbronzati e una straordinaria vita notturna caratterizzano una delle città più famose e culturalmente varie del mondo: Miami, stopover negli Stati Uniti. Con oltre 150 bar e locali, South Beach è perfetta per lo shopping e lo svago. Per chi cerca la tranquillità, invece, ci sono più di 800 parchi all’interno e nei dintorni della città, tra cui i parchi nazionali di Biscayne e Everglades. L’interesse locale per la vela è in pieno sviluppo e le regate in-port durante la tappa attireranno sicuramente un numero considerevole di persone.

Pro-am race Miami: venerdì 18 maggio 2012
In-port race Miami: sabato 19 maggio 2012
Tappa 7 – da Miami a Lisbona: domenica 20 maggio 2012

 

Lisbona

—Lisbona è una delle città più antiche del mondo, fondata ancora prima di Londra e Parigi

Lisbona, Portogallo: 8-10 GIUGNO

Dopo aver attraversato l’Atlantico, la flotta approderà nella vivace capitale portoghese. Le origini di Lisbona risalgono a migliaia di anni fa. Il lungofiume del Tago collega il quartiere di Belém, ricco di storia e di cultura, con la zona più moderna del Parque das Nações. Lisbona vanta una lunga tradizione di commerci marittimi e di abilità velistica, mentre Cascais, 30 km a ovest di Lisbona, ha ospitato alcune delle regate più importanti del mondo.

Pro-am race Lisbona: venerdì 8 giugno 2012
In-port race Lisbona: sabato 9 giugno 2012
Tappa 8 – da Lisbona a Lorient: domenica, 10 giugno 2012

 

—Lorient rappresenta la penultima tappa della rotta 2011-2012

Lorient, Francia: 29 GIUGNO-5 LUGLIO

Situata in Bretagna, nella Francia nord-orientale, la pittoresca Lorient rappresenta la penultima tappa della rotta 2011-12. Nel XVII secolo, Lorient era sulla rotta che collegava l’Europa all’India e, più tardi, la Compagnia Francese delle Indie Orientali, istituita dal re Luigi XIV, decide di stabilirvi il suo fiorente quartier generale. Lorient offre un vasto assortimento di bar, caffè e ristoranti per gli amanti del buon vino e della cucina francese autentica. La regione è rinomata per i frutti di mare freschissimi, le deliziose crêpe e il tipico sidro. I velisti dello scafo francese Groupama riceveranno un benvenuto particolarmente caloroso, visto che Lorient è proprio la loro base.

Pro-am race Lorient: venerdì 29 giugno 2012
In-port race Lorient: sabato 30 giugno 2012
Tappa 9 – Lorient to Galway: domenica 1 luglio 2012

 

Galway

—Questa regata epica si concluderà nel porto di Galway, dove migliaia di persone festeggeranno con gli equipaggi dei Volvo Ocean Race

GALWAY, IRLANDA: 6-7 LUGLIO

Per chi cerca un’atmosfera di festa, Galway sarà il posto giusto nella prima settimana di luglio, quando la regata raggiungerà il suo punto culminante in questo vivace porto sulla costa occidentale dell’Irlanda. Durante l’ultima edizione della Volvo Ocean Race, più di 600.000 persone hanno visitato la città sede di tappa dell’ultimo stopover, con un picco di 62.000 fan solo il giorno della regata in-port. La località balneare di Salthill ha attirato altri 120.000 visitatori venuti ad assistere dalla spiaggia all’ultima avvincente regata. In questa edizione 2011-12, la flotta concluderà il suo viaggio nelle acque leggendarie della baia di Galway, dove gli equipaggi troveranno ad attenderli fiumi di Guinness, la famosa birra irlandese, e un vasto assortimento di svaghi tipici del luogo.

Pro-am race: venerdì 6 luglio 2012
In-port race: sabato 7 luglio 2012

Le Barche

Gli scafi usati per vincere la regata

Cenni sulla progettazione delle barche

La barca scelta per la Volvo Ocean Race del 2011-12 è il Volvo Open 70. Le regole di costruzione della barca sono note come “Volvo Open 70 Rule”. L’imbarcazione Volvo Open 70 fu usata per la prima volta nella regata 2005-2006 e la sua versione successiva risale alla Volvo Ocean Race del 2008-2009. Nella terza generazione, si è puntato più a perfezionare il progetto che a effettuare cambiamenti radicali. Le barche sono lunghe 21,5 metri e sono costruite in fibra di carbonio. Dispongono di una chiglia basculante che agisce come un pendolo per bilanciare il peso dell’imbarcazione in caso di raffiche di vento fino a 65 nodi.

—Il Volvo Open 70 è la barca ufficiale della regata 2011-2012

Il Volvo Open 70

La barca scelta per la Volvo Ocean Race del 2011-12
  • Lo scafoLe barche sono lunghe 21,5 metri e sono costruite in fibra di carbonio. Dispongono di una chiglia basculante che agisce come un pendolo per bilanciare il peso dell'imbarcazione in caso di raffiche di vento fino a 65 nodi.

  • La ChigliaIl peso complessivo della barca consentito parte da 14 -14,5 tonnellate, mentre il peso massimo di bulbo e chiglia è 7,4 tonnellate. Il pescaggio è di quasi 4,5 metri.

  • Le VeleLe nuove regole del 2011/2012 impongono una riduzione del numero di vele concesso. Per il giro completo del mondo le nuove imbarcazioni potranno disporre di un massimo di 17 vele (invece di 24) con l’aggiunta di due spinnaker ma solo per le prove in-port. Le vele occupano una superficie pari a 3 campi da tennis: la randa è grande quanto quattro ring, la vela di prua è due volte mezzo un campo da squash e lo spinnaker da solo è pari a due campi da tennis.

  • L'alberoL'albero ha un'altezza pari a 37,1 metri.

Le Squadre

Scopri le sette squadre in gara per il trofeo di quest’anno

Abu Dhabi Ocean Racing Team

Di base negli Emirati Arabi Uniti, l’Abu Dhabi Ocean Racing è il team partner di IWC nella Volvo Ocean Race. L’equipaggio, forte e preparato, include un buon numero di veterani delle passate edizioni della Volvo Ocean Race, nonché un velista proveniente dagli EAU. Lo skipper è Ian Walker, il due volte campione olimpico che ha portato a termine tutte le tappe della regata nell’edizione 2008-2009. Con i suoi 11 membri provenienti da sette paesi diversi, l’equipaggio è decisamente internazionale.

Groupama Sailing Team

Il team Groupama è capitanato dal leggendario skipper francese Franck Cammas, artefice di numerose vittorie e record di velocità. La base del team si trova in una sede di tappa della Volvo Ocean Race, la città di Lorient, dove l’equipaggio potrà sentirsi decisamente a casa durante la penultima tappa della regata. Groupama è la prima squadra francese a gareggiare nella Volvo Ocean Race da quando Eric Tabarly guidò l’imbarcazione “La Poste” nel 1993.

 

Puma Ocean Racing

Equipaggio dallo spirito libero capitanato dallo skipper statunitense Ken Read, il team Puma è stato protagonista di una bella prestazione nell’edizione 2008-2009 della Volvo Ocean Race. Questa è la seconda Volvo Ocean Race per lo skipper Read, che spera di aggiungere una vittoria al suo già eccezionale curriculum. Per dare alla squadra una marcia in più, Puma ha ingaggiato Laird Hamilton, il re del surf, come responsabile ufficiale per la nutrizione e la forma fisica dell’equipaggio.

 

A guidare il Team Telefónica è Iker Martínez, medaglia d'oro alle Olimpiadi

Team Telefonica

Capitanato da Iker Martinez, medaglia d’oro alle Olimpiadi, il team Telefónica vorrebbe migliorare il terzo posto raggiunto nell’edizione 2008-2009 della Volvo Ocean Race. Particolarmente efficace nelle regate in-port, nel 2008-2009, Telefónica trionfò nelle prove in-shore di Alicante, Rio de Janeiro, Boston e Stoccolma. Martinez è un’istituzione della squadra sin dal 2000, anno della sua creazione. Questa sarà la sua terza volta alla Volvo Ocean Race, ma la sua prima come skipper.

 

Team Sanya

Con il team Sanya, è la seconda volta che la Cina partecipa alla Volvo Ocean Race. Nell’edizione 2008-2009, vi prese parte insieme all’Irlanda. Le aspettative sono elevate per la regata di quest’anno, in quanto Sanya è riuscito ad arruolare come suo capitano lo skipper Mike Sanderson, due volte vincitore della Volvo Ocean Race. Il morale dell’equipaggio sarà sicuramente alto a bordo quando la Volvo Ocean Race approderà a Sanya, base della squadra.

 

CAMPER con Emirates Team New Zealand

Con un equipaggio composto principalmente da esperti velisti kiwi, il team Camper è considerato uno dei favoriti pre-regata. In una recente prova di allenamento, la squadra ha stabilito un nuovo record dei monoscafi durante la regata Auckland – Musket Cove (dalla Nuova Zelanda alle Isole Fiji), arrivando quasi a sbaragliare il concorrente multiscafo vincitore.

Scopri altri articoli
Il Volvo Ocean Race Game

Preparati a issare le vele, scegliere la rotta e vincere la competizione del Volvo Ocean Race Game 2011/2012!

Il Volvo Ocean Race Tracker

Segui passo dopo passo l’avventura della Volvo Ocean Race grazie a questa applicazione interattiva online

Ecco AZZAM: la barca di IWC che parteciperà alla Volvo Ocean Race in cerca di gloria

Ecco Azzam, il biglietto per la vittoria del team IWC della Volvo Ocean Race. La nostra barca, progettata dall'americana Farr Yacht Design e costruita in Italia da Persico SpA, è una delle imbarcazioni più sofisticate mai realizzate prima d'ora.

Il team della volvo ocean race

Ian Walker, Skipper. Due volte vincitore della medaglia d'argento olimpica, Ian Walker è uno dei velisti e dei team manager britannici di maggiore rilievo e sarà lo skipper di Abu Dhabi Ocean Racing

Icone di stile

In una perfetta combinazione di eleganza senza tempo e perfezione tecnica, il Portoghese Automatic entra in scena come simbolo della bellezza orologiera classica

Grande Complication Dial Explained
UNIVERSO IN MINIATURA

L'universo si muove grazie al tempo. Il Portoghese Grande Complication di IWC è uno strumento perfettamente e discretamente concepito per descrivere brevemente il tempo come il motore di tutti i cambiamenti: una macchina del tempo che mostra il globo terrestre inclinato sul quadrante.

Carica manuale

Gli appassionati di orologi non sembrano più essere in disaccordo sulla scelta migliore tra caricare il proprio orologio a mano o lasciare il compito alla forza di gravità. Ciononostante, vi è una differenza significativa che qualunque sostenitore della «carica manuale» non mancherà di sottolineare

C. G. JUNG

C. G. Jung (1875 – 1961), noto come il fondatore della psicologia analitica, era il marito della figlia del proprietario di IWC e quindi lui stesso comproprietario della manifattura di orologi di Schaffhausen