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IWC SCHAFFHAUSEN RENDE OMAGGIO ALL'ULTIMO VOLO DI SAINT-EXUPÉRY

70 anni fa, Antoine de Saint-Exupéry fece un volo di ricognizione in Francia da cui non fece più ritorno. IWC Schaffhausen rende oggi omaggio all'ultimo volo del celebre pilota e autore con tre edizioni speciali in tiratura limitata, rafforzando la partnership di lunga durata con gli eredi di Saint-Exupéry.

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Gli orologi subacquei di IWC fanno un altro passo avanti nella loro evoluzione.

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Gli atelier IWC assicurano la formazione degli orologiai da oltre 60 anni. I candidati devono avere una manualità eccellente e una particolare predisposizione per la tecnologia. Terminati i corsi, molti di loro rimangono fedeli all'azienda nel nord-est della Svizzera per molti anni.

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Esperienze

Nad Zakem

Apprezzo molto il messaggio trasmesso da un marchio di classe

Testo — Dirk Rheker Foto — Maurice Haas Data — 01 gennaio 2010

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—Otto anni fa, Nad Zakem acquista il suo primo segnatempo IWC. Da allora, il canadese diventa un vero esperto e un appassionato collezionista

Nella vita di un uomo vi sono davvero momenti capaci di cambiare ogni cosa: il primo amore, la nascita di un figlio, il primo milione. Oppure quando a Montreal, nella gioielleria che si trova in De la Montagne Street, Chateau d’Ivoire, prendi in mano per la prima volta un orologio IWC Schaffhausen. Un GST Chrono-Automatic referenza 3707, per essere più precisi. Solo allora ti accorgi che due entità che si appartenevano si sono finalmente ricongiunte.

Tutto è accaduto otto anni fa e ancora oggi, Nad Zakem ricorda quel momento con la massima chiarezza. «È stata una rivelazione estetica: la bellezza del quadrante e l’eleganza della corona erano semplicemente irresistibili». Da allora è diventato un vero amante dei cronometri «Made in Schaffhausen». Una passione di cui «mia moglie sorride quando guarda i modelli più economici, talvolta accigliandosi di fronte a quelli più raffinati e costosi» ammette il canadese con un sorriso. Non avrebbe mai immaginato che la sua passione per gli orologi di lusso potesse diventare così travolgente. «Per 18 anni ho indossato un Omega Constellation – il regalo di matrimonio di mia moglie – senza neppure pensare di poterlo cambiare».

Forse i tempi non erano ancora maturi. O forse Nad Zakem era semplicemente troppo preso dalla sua azienda e dalla sua carriera. Insieme ai due fratelli, si occupa brillantemente di abbigliamento sportivo ufficiale: la famiglia, infatti, dispone di una licenza di vendita per gli articoli sportivi di squadre professioniste come la Major League Baseball e la National Hockey League. «Non possiamo lamentarci» afferma Nad Zakem con modestia, commentando il successo commerciale della sua famiglia, originaria del Libano.

Zakem preferisce parlare di orologi. Poco tempo dopo l’acquisto del suo primo modello IWC a Montreal, decide di replicare l’esperienza con un Pilot’s Watch Mark XV con quadrante bianco. Il suo interesse diventa una vera passione. Visita lo stabilimento di Schaffhausen e Kurt Klaus in persona gli mostra i laboratori. Attivo in numerosi forum su Internet, approfondisce le sue conoscenze sui prodotti della manifattura e sulla sua storia. Più di un semplice collezionista, Zakem ammette: «ogni volta che posso, durante le aste o le vendite private, cerco di assicurarmi gli esemplari più rari». E Internet alimenta la sua passione, trasformandosi in una piattaforma virtuale dove vendere, acquistare, comunicare e dare vita, perché no, a nuove amicizie. «Adoro lo spirito amichevole che domina il web» dichiara candidamente.

Grazie a Internet, Nad Zakem è riuscito a trovare anche il suo Portoghese Automatic referenza 500107, in acciaio con quadrante argenté e numeri blu, fino ad oggi il suo preferito. Tenta di spiegare ciò che lo affascina: «Apprezzo molto il messaggio trasmesso da un marchio di classe, il DNA chiaramente maschile che la manifattura incarna da sempre. Tutti i segnatempo IWC sono avvolti da un’aura di esclusività. Nessun altro orologio è in grado di rappresentare meglio la qualità e la raffinatezza di un lusso prettamente maschile». Naturalmente, ogni orologio IWC che si aggiunge alla sua collezione affascina il lato sensuale che lo contraddistingue e risveglia quello più razionale, poiché «dopo tutto, alcuni di questi esemplari conservano inalterato il loro valore, rivelandosi investimenti preziosi nel settore dell’alta orologeria». Tra questi vari aspetti dalle sfumature equivoche, Zakem predilige la perfezione assoluta che contraddistingue tutti i modelli IWC. «La manifattura è fedele da sempre alla sua tradizione: un design essenziale, una politica d’impresa coerente e una fiducia costante nelle scelte di stile operate. Caratteristiche importanti, che influiscono notevolmente sul fascino esercitato sui clienti e sulla loro fidelizzazione al marchio».

Quando nel 2005, acquista a Hong Kong il Big Pilot’s Watch referenza 5002, Zakem è un «collezionista di stili» da ormai diverso tempo. I suoi interessi non sono più legati al caso, ma sono divenuti vere e proprie strategie: «Tranne quando mi lascio travolgere da passioni naturali,» ammette sorridendo. Come quando, ad esempio, ha acquistato un Portoghese in platino, referenza 2000, il primo segnatempo che lo ha spinto «oltre la barriera del suono finanziaria». E che probabilmente ha fatto accigliare la moglie…

L’anno successivo, entra in possesso di un Ingenieur Automatic che, tuttavia, rivende poco tempo dopo «solo per provare sofferenza a causa della perdita e poterlo riacquistare, per poi rivenderlo una seconda volta». Nel 2008, sempre a Hong Kong, trova un Pilot’s Watch Double Chronograph in ceramica, referenza 3799, nell’edizione limitata per la gioielleria Carlson, oltre a un Portofino della IWC Vintage Collection e un Pilot’s Watch UTC Edizione Antoine de Saint-Exupéry.

Il suo segnatempo preferito? Questa è una delle domande più insidiose per un collezionista serio e Nad Zakem riflette a lungo prima di dare una risposta. «Forse il Calibro 89 del 1954, il mio anno di nascita – dichiara infine, tentando di rispondere a una domanda che non ha risposte – uno splendido orologio IWC con l’iconico calibro di manifattura».

La passione per l’estetica dei segnatempo unita ad un approccio riflessivo fanno di Nad Zakem un collezionista speciale. Un entusiasmo che, naturalmente, ha trasmesso alle quattro figlie. Da tempo, sono consapevoli dello straordinario effetto che gli orologi IWC creano al polso di una donna. Nad non può certamente rifiutarsi di prestare loro i suoi preziosi gioielli per le occasioni più speciali, ma con altrettanta certezza, lo farà sempre con un minimo di riserva. D’altro canto, le donne sanno sempre come conquistare la benevolenza dei padri. Così come sanno di dovere evitare a ogni costo il penoso ultimatum «o noi o l’orologio».

Tutti i segnatempo IWC sono avvolti da un'aura di esclusività. Nessun altro orologio è in grado di rappresentare meglio la qualità e la raffinatezza di un lusso prettamente maschile

—Nad Zakem

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