16 marzo, 2016

ERIC HARLAND

Continua a suonare

ERIC HARLAND

CONTINUA A SUONARE

Continuiamo la nostra serie #IWCTalksTo con un’intervista al batterista jazz americano Eric Harland.


BIOGRAFIA

Più volte nominato ai Grammy Awards, Eric Harland è il batterista più in voga della sua generazione. A 39 anni, ha già realizzato quasi 400 registrazioni. Ha ricevuto critiche positive dal Boston Globe, New York Times, JazzTimes, Modern Drummer, All About Jazz, The New Yorker, DownBeat, L’uomo Vogue e altre importanti testate.

 

Ha avuto l’onore di salire sul palco assieme a maestri come Betty Carter, Joe Henderson, MyCoy Tyner, Michael Brecker, Terence Blanchard, Branford e Wynton Marsalis, Wayne Shorter, Savion Glover, SFJAZZ Collective e molti altri, così come ad artisti emergenti quali Esperanza Spalding, Jane Monheit, Taylor Eigsti, Julian Lage, Stacie Orrico, Robert Glasper… Attualmente, suona con i gruppi: “James Farm” con Joshua Redman, “Prism”con Dave Holland e Kevin Eubanks, “Sangam” con Charles Lloyd e Zakir Hussain, “Charles Lloyd New Quartet”“Overtone” con Dave Holland, Jason Moran, Chris Potter, e con il suo gruppo “Voyager”, molto apprezzato. E non è tutto, Eric collabora anche con molti artisti famosi in tutto il mondo come Les Claypool di “Primus”, la band “Dispatch”, KRS1, John Mayer, Gigi Hadid, Spike Lee, Steve Miller, Mariah Carey, Randy Jackson di “Amercian Idol”, etc.

 

Eric Harland è Resident Artistic Director presso l’SFJAZZ Center per la Stagione 2014-2016. Nella Stagione 2014, è stato Artist in Resident al Monterey Jazz Festival. Nel 2016, Harland ha avuto l’immenso privilegio di essere invitato dal Presidente Barack Obama alla cena di stato della Casa Bianca in onore del primo ministro canadese Justin Trudeau.

 

Grazie ai suoi innumerevoli viaggi, Harland ha capito che “il più grande segreto è che la vita non è un processo di scoperta bensì di creazione”. Quando Eric Harland si esibisce, il suo obbiettivo è creare un’esperienza artistica insuperabile in modo che ogni ascoltatore possa comprendere a fondo quel momento musicale.