Calendario perpetuo

Calendario perpetuo

Nei primi anni ’80, Kurt Klaus, l’allora capo orologiaio di IWC, sviluppò un procedimento tecnico per trasporre il calendario gregoriano, con le sue varie anomalie, in un programma meccanico per orologio da polso. Il suo ingegnoso calendario perpetuo, lanciato nel 1985 con il modello Da Vinci Perpetual Calendar, è formato soltanto da circa 80 componenti e indica la data, il giorno, il mese, l’anno a quattro cifre e le fasi lunari. Il programma meccanico intelligente riconosce automaticamente le diverse durate dei mesi e aggiunge un giorno bisestile alla fine di febbraio ogni quattro anni. L’indicazione delle fasi lunari, inoltre, è talmente precisa da presentare uno scarto rispetto alla fase reale della luna di un solo giorno dopo 577,5 anni. Tutte le indicazioni sono perfettamente sincronizzate e si possono regolare ruotando semplicemente la corona. Alcuni modelli sono dotati di un ulteriore cursore dei secoli, così l’orologio potrà continuare a mostrare la data fino al 2499. Il calendario richiede solo una piccola regolazione negli anni secolari non bisestili, come nel caso del 2100, 2200, e 2300. Alcune versioni del calendario hanno doppie indicazioni delle fasi lunari e mostrano le fasi lunari negli emisferi Nord e Sud.