IWC Schaffhausen at Milan Design Week 2026
Engineering the Invisible
Il tempo non ha forma, né peso, né colore. Eppure, per oltre 150 anni, IWC Schaffhausen gli ha dato forma – attraverso l'ingegneria meccanica e materiali che spingono i confini del possibile. Per la Milano Design Week 2026, diamo vita a questa filosofia nel cuore di Milano.
Presso la nostra boutique di Via Montenapoleone, IWC Schaffhausen presenta "Engineering the Invisible" – un'installazione site-specific creata in collaborazione con l'artista italiano Andrea Crespi. Attraverso una sorprendente opera ottica in bianco e nero, Crespi trasforma la boutique in uno spazio dove arte, design e orologeria convergono. Un messaggio nascosto nell'interazione di luce e contrasto, visibile solo guardando attentamente, cattura il paradosso stesso al centro dell'orologeria: rendere tangibile l'intangibile.
Al centro dell'esposizione si trovano due orologi che incarnano questa tensione tra visibilità e invisibilità nel senso più letterale. Il Portugieser Chronograph in Ceratanium®, un materiale sviluppato da IWC con una finitura metallica furtiva e scura, si ritira nell'oscurità: la sua cassa in Ceratanium®, il quadrante nero e il cinturino in caucciù nero assorbono la luce anziché rifletterla, rendendo l'orologio il più vicino all'invisibilità possibile per un segnatempo. Il Big Pilot’s Watch Perpetual Calendar Ceralume® occupa l'estremo opposto. Realizzato con la ceramica luminosa proprietà di IWC, brilla per ore con intensità – anche nell'oscurità più completa. Un orologio scompare, l'altro si rifiuta di farlo. Insieme, definiscono cosa significa Engineering the Invisible.
"Engineering the Invisible" è in mostra presso IWC Schaffhausen, Via Montenapoleone, Milano, durante la Milan Design Week 2026 e fino alla fine di aprile. Vi invitiamo a visitare, a guardare oltre la superficie e a vivere il tempo e lo spazio in modo diverso.
L’artista
Andrea Crespi è una delle figure di spicco della nuova scena artistica contemporanea italiana, la cui pratica esplora il confine tra visibile e invisibile, fisico e digitale. Lavorando attraverso diversi media, traduce i cambiamenti culturali e l'impatto della rivoluzione digitale in forme visive essenziali – eliminando il superfluo per rivelare ciò che è fondamentale. Questo principio, che Crespi definisce "Neosintesi", è alla base di un corpo di opere che si muove tra illusione ottica, percezione e la natura della realtà.
Le sue opere sono state esposte in importanti istituzioni e contesti in tutto il mondo, tra cui la Triennale di Milano, il CAFA Art Museum di Pechino, Times Square a New York e Art Dubai. Per la Milan Design Week 2026, Crespi ha collaborato con IWC Schaffhausen a "Engineering the Invisible", un'installazione site-specific che interpreta la filosofia della Maison attraverso il suo linguaggio visivo e concettuale.