header.skiplinktext header.skiplinkmenu

IWC Schaffhausen

Cambia localizzazione
Cerca luogo
Paese selezionato
Risultati
Tutte le località
Tutte le località
  • ANDORRA / €
  • AUSTRALIA / AUD
  • AUSTRIA / €
  • BELGIUM / €
  • BRAZIL / R$
  • CANADA / CAD
  • CHINA / CN¥
  • CROATIA / €
  • CYPRUS  / €
  • CZECH REPUBLIC / €
  • DENMARK / kr
  • ESTONIA / €
  • FINLAND / €
  • FRANCE / €
  • GERMANY / €
  • GREECE / €
  • HONG KONG SAR, CHINA / hk$
  • HUNGARY / €
  • ICELAND / KR
  • IRELAND / €
  • ITALY / €
  • JAPAN / ¥
  • KOREA / KRW
  • LATVIA / €
  • LITHUANIA / €
  • LUXEMBURG / €
  • MACAU SAR, CHINA / MOP
  • MALAYSIA / MYR
  • MEXICO / Mex$
  • NETHERLANDS / €
  • NORWAY / NOK
  • POLAND / €
  • PORTUGAL / €
  • REST OF THE WORLD
  • ROMANIA / €
  • RUSSIA  / ₽
  • SINGAPORE / SGD
  • SLOVAKIA / €
  • SLOVENIA / €
  • SPAIN / €
  • SWEDEN / SEK
  • SWITZERLAND / CHF
  • TAIWAN, CHINA / NT$
  • THAILAND / THB
  • TURKEY / TRY
  • UAE / AED
  • UNITED KINGDOM / £
  • UKRAINE  / UAH
  • USA / $
iwc-ppc-language-
CARRELLO
REGISTRATI AL SITO IWC

IWC Schaffhausen

INKDIAL: UN PROGETTO PROFONDAMENTE ZEN

IWC - THE JOURNAL HA INCONTRATO BEN LI: UN ARTISTA DALLA PRECISIONE MILLIMETRICA CHE, IMPIEGANDO SOLTANTO PENNE E PENNARELLI, HA RIPRODOTTO NUMEROSI MODELLI DELLA NUOVA COLLEZIONE PILOT’S WATCH DI IWC.

 

Ben Li è un artista visivo originario del Regno Unito, dalle radici britanniche e hongkonghesi. Il suo lavoro si concentra su una collezione di illustrazioni di orologi, realizzate principalmente con pennarelli e penne. Ben è nato e cresciuto nella città Milton Keynes, situata nel Buckinghamshire, in Inghilterra. Dopo aver studiato Graphic and Media Design presso la University of the Arts di Londra, Ben si è dedicato a numerosi lavori nel settore, collaborando anche con uno studio di design specializzato in gioielli. È stato allora che è entrato in contatto con il mondo dell’orologeria. 

Ben Li, creatore di INKDIAL, sfoggia il suo IWC Pilot’s Watch Mark XVIII «Le Petit Prince»
— Ben Li, creatore di INKDIAL, sfoggia il suo IWC Pilot’s Watch Mark XVIII «Le Petit Prince»

COSA TI HA SPINTO A DISEGNARE OROLOGI?

All’inizio era un progetto personale, un’attività per non perdere la concentrazione durante il lockdown, nel Regno Unito. Ho scelto gli orologi perché mi affascinavano da sempre, ma non avevo mai approfondito la conoscenza. Mi sono sembrati un ottimo soggetto per migliorare le mie capacità come illustratore. A poco a poco mi sono accorto che disegnare i diversi modelli e perfezionare simmetrie e materiali dei singoli orologi era in qualche modo profondamente terapeutico. Mi piaceva moltissimo. Era un esercizio straordinario, che definirei senz’altro zen.

 

E POI COSA È SUCCESSO?

Alla fine avevo disegnato una quantità tale di orologi che ho sentito il bisogno di creare uno spazio online per raccogliere e condividere i miei lavori. Da lì ho scoperto una community online di appassionati di orologeria, a cui ho potuto avvicinarmi tramite i miei disegni. Ho così appreso che ciascuna persona ha con gli orologi una storia e un legame assolutamente individuali. Scoprire il rapporto tra gli orologi e l’arte, musica, la moda, il cinema e le espressioni culturali, e comprenderne l’evoluzione costante e la crescente simbologia, è stato per me di grande ispirazione. Desiderio studiare questi elementi ed esprimerli nelle mie opere.

 

CHE COS’È PER TE INKDIAL?

All’inizio Inkdial era la mia fuga dalla solitudine. Una fuga che mi ha aiutato molto in momenti davvero difficili, ma che ben presto è diventata una passione e un momento creativo di autentica gioia. Ho avuto la possibilità di esprimere il mio interesse per gli orologi e di dare il mio contributo alla community per mezzo di illustrazioni creative e originali.

CHE TIPO DI PENNE USI PER DISEGNARE?

Il mio strumento di lavoro sono i Copic marker. Dipingere non è il mio forte, e i Copic mi consentono di avere colori intensi, simili alla pittura, e insieme la libertà di disegnare con le modalità dell’illustrazione – cosa che torna molto utile, quando si lavora ai dettagli più minuti dell’orologio. A volte mi diverto a rifinire con le matite, le penne a punta fine e strumenti vari.

 

COSA SUCCEDE SE QUALCOSA VA STORTO?

Di norma il bianchetto pone rimedio a quasi tutti gli errori, ad esempio una linea fuori posto o una parola scritta male. Se, però, uso il colore sbagliato su un’intera zona del disegno, rimediare diventa complesso. I Copic non possono essere cancellati e nemmeno coperti. In casi del genere... il disegno è rovinato, sì.

 

TI È MAI SUCCESSO DI STRACCIARE UN DISEGNO E RIFARLO DA CAPO?

Sì! E più di una volta. Specialmente agli inizi, quando dovevo ancora prendere familiarità con gli orologi. Però mi è stato utile per imparare a fare attenzione tutte le volte che la penna tocca il foglio. Sono sacrifici che ripagano...

Ben Li disegna il modello IWC Pilot’s Watch Mark XVIII Edition «Le Petit Prince» IW327010
— Ben Li disegna il modello IWC Pilot’s Watch Mark XVIII Edition «Le Petit Prince» IW327010

PARLACI DELLA TECNICA. COME COMINCIA UN DISEGNO, E COME FINISCE?

Quasi sempre seguo un processo in tre step che ho elaborato da me. Per prima cosa realizzo i contorni, utilizzando penna e matita, e sottolineo i punti importanti che successivamente andrò a coprire. Dopodiché creo la base di colore con i Copic marker. Infine, con la penna e la matita, applico gli ultimi tocchi: inserisco i dettagli più minuti dell’orologio e perfeziono l’effetto visivo dei materiali. Qualche volta per i modelli più complicati sono necessari dei passaggi in più, ma in linea di massima gli step sono questi tre.

 

QUAL È STATO L’OROLOGIO IWC PIÙ DIFFICILE DA DISEGNARE?

I modelli Perpetual Calendar sono stati una grande sfida. Lo stile e il profilo che li contraddistinguono sono stati una novità per me, non avevo mai disegnato niente del genere. Parlo soprattutto della quantità di dettagli e materiali del quadrante. Ci è voluto un po’ per trovare la combinazione e il processo giusti per disegnarli. Si è comunque trattato di un’esperienza rigenerante, e posso dirmi molto soddisfatto del risultato. 

A CHI O COSA TI ISPIRI QUANDO DISEGNI?

Traggo ispirazione dai poster d’epoca in stile Art Déco, ma anche dai disegni meccanici, dai fumetti e da elementi della vita quotidiana che mi colpiscono e di cui prendo nota. Prima di disegnare orologi facevo il graphic designer a tempo pieno. Nel tempo libero realizzavo moltissimi ritratti e opere astratte. Credo questi influssi si ripercuotano sul mio stile e sul mio approccio. Tra i miei artisti preferiti ci sono Pierre Fix-Masseau, Roland Ansieau, Yoshitaka Amano e Kim Jung Gi.

 

CHE GENERE DI MUSICA ASCOLTI MENTRE DISEGNI?

La mia playlist da disegno cambia a seconda dell’umore, ma per ora ascolto molta musica indie e tech-house. L’atmosfera rilassata e positiva mi aiuta a focalizzarmi e concentrarmi. Di recente ascolto con piacere Boyd Jarvis, KOKOKO, Gesaffelstein e Peggy Gou. 

Clicca qui per ascoltare la playlist Spotify di Ben.

 

Ben Li all’opera nel suo studio
— Ben Li all’opera nel suo studio

QUANDO TI SEI INTERESSATO AGLI OROLOGI, E COM’È SUCCESSO?

Il mio primo orologio è stato un regalo di mia nonna. Ci tenevo moltissimo e l’ho indossato fino alla fine delle superiori. Dopo la laurea ho fatto diversi lavori relativi al design, e per un periodo ho collaborato con uno studio di design specializzato in gioielli. Uno dei nostri clienti portava un IWC Pilot’s Watch Chronograph. All’epoca non sapevo nemmeno cosa fosse, ma mi sono sentito attratto dalla sua estetica: il profilo pulito del quadrante, i pulsanti laterali del cronografo... Mi piacque molto ed ero curioso di saperne di più, così cominciammo a parlarne. Quello fu il mio primo contatto con l’orologeria.

 

Uno dei primi orologi che ho disegnato è stato il IWC Pilot’s Watch Chronograph, proprio per questo motivo. Quando IWC mi ha proposto di realizzare alcune illustrazioni per il nuovo lancio mi sono sentito sopraffatto dalla gioia. Ero onorato di una tale opportunità. Ancora non posso credere di collaborare con il marchio che è stato all’origine della mia passione per gli orologi. Penso proprio che racconterò questa storia molte altre volte, con un orologio IWC al polso.

 

QUANDO NON DISEGNI STUPENDI OROLOGI MECCANICI, A COSA TI DEDICHI?

Se non disegno, cerco di passare tempo di qualità con gli amici e la famiglia e approfondisco i miei studi di design. Mi piace anche fare lunghe corse, allenarmi, leggere e suonare la chitarra. Amo disegnare orologi, ma a volte entro in blocco creativo e la cosa può essere snervante. In questo caso cerco di andare da qualche parte o faccio delle attività nuove, in modo tale da cambiare aria e ritrovare il relax e l’ispirazione. 


Per saperne di più su Ben e Inkdial, clicca qui



Scopri i nostri segnatempo


Continua a leggere